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Trattamento psicoterapeutico per DPTS

Molto spesso l'esposizione della persona ad un evento traumatico in cui la persona ha percepito in modo netto il rischio e la minaccia della propria morte o della morte di altre persone, si può innestare una reazione di paura intensa , senso di impotenza e di agitazione. Proprio per le caratteristiche così importanti, l'evento non viene facilmente dimenticato e la persona che ne è vittima, ha spesso il ricordo ricorrente e piuttosto vivido di quanto è accaduto. Spesso i ricordi si presentano come veri e propri flashback tanto che il vissuto ed il sentire della persona, si presentano come attuali, accaduti di recente mentre possono essere in realtà, piuttosto lontani nel tempo. E' possibile che la persona abbia la sensazione di rivivere l'esperienza o che si manifestino delle allucinazioni. Poiché spesso, questi fatti sono assoggettati a cause civili e penali molto lunghe nel tempo, i soggetti sembrerebbero sviluppare una vittimizzazione secondaria in cui oltre a vivere...

Lo stress danneggia il nostro cervello?

Secondo il Dott. Bremner , professore associato della University School of Medicine di Atlanta la risposta lampante sarebbe assolutamente si! E' ormai fatto acclarato che lo stress grave e cronico, sia in grado di determinare effetti deleteri sulla funzione cerebrale anche non reversibili. Attraverso diversi studi di neuroimmagine, il professore  ha dimostrato che a carico dell'ippocampo, sede della integrazione mnestica e della corteccia prefrontale, è possibile individuare una serie di danni tali, da spiegare problemi come la dissociazione, le difficoltà emozionali e quelle interpersonali che sono spesso presenti, in soggetti che hanno subito un forte trauma emozionale. Inoltre, in queste persone, sarebbe possible registrare la presenza di una produzione eccessiva di noroadrenalina e di cortisolo. Per quanto riguarda la prima, quantitativi normali consentono alle funzioni cognitive e all'attenzione, di funzionare regolarmente. Nel caso di un trauma, invece, la loro produz...

La vita di coppia rivista alla luce della tutela della persona

Seppur per cultura abituati a pensare alla coppia , spesso derivata dal matrimonio, come unità non separabile nelle necessità, obiettivi e valori, ci troviamo di fronte ad una valorizzazione, in termini giurisprudenziali, dell'individuo inteso come parte costituente della coppia che preserva tutte le sue caratteristiche di persona  singola. Il diritto, di fatto inviolabile dei componenti del nucleo familiare, determina la possibilità e necessità di definire al meglio, le responsabilità civili in caso di danno, così detto, endofamiliare.   Così come per il contesto lavorativo, considerato come l'elemento fondamentale per consentire all'individuo la realizzazione di un processo di crescita personale e di auto determinazione, anche la dimensione familiare viene elevata a contesto in cui la crescita debba essere considerata come fondamento per l'autorealizzazione di ogni partecipante.  Ben distinguendo i diversi ruoli che animano il contesto familiare, i singoli componen...

“Io sono, io scorro, identità lesbica gay trans" (Facoltà Psicologia - Università La Sapienza di Roma). Prof. Cruciani , Vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio

Qui di seguito è riportato il comunicato stampa che il vicepresidente dell’Ordine Psicologi Lazio, prof. Cruciani, ha letto  al convegno “Io sono, io scorro, identità lesbica gay trans" (Facoltà Psicologia - Università La Sapienza di Roma). “Noi, psicologi, psichiatri, psicoterapeuti, psicoanalisti, studiosi e ricercatori nel campo della salute mentale, in occasione della presenza in Italia di Joseph Nicolosi al convegno “Identità di genere e libertà”, condanniamo ogni tentativo di patologizzare l’omosessualità, che l’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce una “variante naturale del comportamento umano”. Joseph Nicolosi, fondatore del NARTH (Associazione per la Ricerca e la Terapia dell’Omosessualità), sostiene, contro ogni evidenza scientifica, che l’omosessualità è “un disturbo mentale che può essere curato”, è “un fallimento dell’identificazione di genere” ed è “contraria alla vera identità dell’individuo”. Queste teorie, le terapie “riparative” che su di esse si ba...

Risarcibilità del danno esistenziale da truffa

La frode rappresenta una effettiva aggressione alla libertà della persona che la subisce. Infatti per realizzarla, vengono messi in atto raggiri e finzioni al fine di far credere che qualche cosa di inesistente di fatto esita realmente.Questo può portate al convincimento della persona al fare una scelta, ad esempio un acquisto, immaginandolo costituito da "qualità promesse" che di fatto non esistono poiché non appartengono all'oggetto dell'acquisto. Secondo l'art. 640 c.p. essendo il contratto definito tra le parti, frutto della truffa, è ritenuto nullo e dà luogo comunque al delitto di truffa. L'ordinamento giuridico riconosce che l'illecito penale di un certo comportamento possa rappresentare anche una sua equivalenza in termini civili. In questo senso dunque possiamo immaginare la possibilità del risarcimento esistenziale. La frode poiché è finalizzata all'ottenimento di un consenso, risulta forzata poiché colui che è artefice della truffa estorce l...

Risarcimento del danno biologico

Quando si parla di danno biologico, ci si riferisce alla lesione dell'integrità psico fisica della persona. Questo tipo di danno viene fatto rientrare nel così detto danno non patrimoniale poiché si fa riferimento alla violazione dei diritti inviolabili della persona tra cui il diritto alla salute. Ogni violazione di questi diritti che causa un danno, incide sul valore effettivo della persona, modificandola più o meno profondamente non solo nella sua espressione personale ma anche nelle relazioni con gli altri e nella gestione delle proprie risorse emozionali, psicologiche e relazionali. La presenza di tale danno, determina l'obbligo del risarcimento . Nel caso in cui l'entità del danno non possa essere quantificata con precisione , il giudice stabilisce secondo il criterio equitativo, l'entità del risarcimento. Nel caso invece, in cui sia possibile effettuare una diagnosi psicologica in cui sia possibile riscontrare una patologia conseguente all'evento considerato,...
Mente sana in un corpo sano, cosi dicevano gli antichi ! Se è vero che i consigli degli anziani sono dei veri e propri tocca sana allora forse è il caso che questa massima sia ripresa realmente e concretamente come un elemento importante da considerare nella valutazione della qualità di vita e soprattutto in ambito lavorativo. Non esiste una vera separazione tra mente e corpo ma una costante comunicazione tra le parti . Per questo motivo, un lavoro estenuante in termini fisici, in grado di influenza la mente. Il superlavoro o la mancanza dello stesso può determinare l'insorgenza di stress e di malattie ad esso correlate quali ad esempio malattie psicosomatiche, cardiovascolari, mentali e psicologiche. Ma per intenderci , in cosa consiste la salute mentale sul posto di lavoro? Intanto la possibilità che questo possa determinare una soddisfacente qualità di vita con tutte le sfaccettature che comporta e che variano da contesto a contesto, da persona a persona. Sintetizzando potre...