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Visualizzazione dei post con l'etichetta psicologia

Lavoratrici casalinghe

L'interessante sentenza emessa dal Consiglio di Stato il 10 Settembre di quest'anno n.4618 ha di fatto accorciato le distanze nel riconoscimento dei diritti delle lavoratrici donne sia esse dipendenti che casalinghe. La decisione in questione riguarda il riconoscimento dei permessi per la cura del figlio, concessi al padre in virtù del fatto che la madre, essendo casalinga non ha la possibilità di goderne. In questo senso, l'attività lavorativa della madre, ovvero casalinga,  per la sua tipologia di lavoro caratterizzata da molteplici e differenti compiti, distoglie di fatto l'attenzione delle cure del neonato. La decisione persa dal Consiglio di Stato, mira così a garantire i diritti sanciti dall'art. 31 della Costituzione e a concedere al padre, che può farne richiesta, i permessi per la cura del proprio figlio.
La percezione che le donne hanno di un evento traumatico, pericolo per la propria esistenza o per le persone che sono accanto a loro, è tale da alterare le risposte di comportamento anche a situazioni percepite come stressanti . E' quanto ha stabilito una ricerca effettuata dall' University of Montreal, in Canada, che ha visto studiare 60 persone sottoposte ogni giorno ad una serie di notizie di incidenti e morti violente, alternandole con anteprime di film senza particolari contenuti impressionanti. Durante la ricerca ai soggetti veniva costantemente misurato il livello di cortisolo. Mentre nel caso degli uomini, il livello rimane pressoché identico, le donne, sembrano essere maggiormente sensibili a tali eventi. Questo dato comunque sembrerebbe rivelare un altro aspetto fondamentale che differenzia i due sessi. Infatti, nonostante le donne, possano essere maggiormente sensibili all'ansia, in generale sono più longeve degli uomini , il che farebbe ipotizzare una certa ca...

Separazioni difficili? andate dallo psicologo

Il presidente dell' EURODAP, la psicoterapeuta Paola Vinciguerra , dopo il caso del bambino di Cittadella, propone un percorso obbligatorio per tutte quelle coppie di genitori che sono in procinto o che abbiano già iniziato il percorso della separazione. In particolar modo la collega sottolinea la responsabilità che i coniugi hanno nei confronti dell'educazione dei figli che non si esaurisce nel dar loro indicazioni di comportamento ma anche corrette spiegazioni di quanto stia avvenendo all'interno della famiglia. Troppo spesso infatti i genitori non si accorgono che le loro azioni sono più che colte dai bambini che vivono con loro e che necessitano a volte, di spiegazioni e di tempo per comprendere i cambiamenti in atto. tratto da www.lasaluteinpillole.it

Risarcibilità del danno esistenziale da truffa

La frode rappresenta una effettiva aggressione alla libertà della persona che la subisce. Infatti per realizzarla, vengono messi in atto raggiri e finzioni al fine di far credere che qualche cosa di inesistente di fatto esita realmente.Questo può portate al convincimento della persona al fare una scelta, ad esempio un acquisto, immaginandolo costituito da "qualità promesse" che di fatto non esistono poiché non appartengono all'oggetto dell'acquisto. Secondo l'art. 640 c.p. essendo il contratto definito tra le parti, frutto della truffa, è ritenuto nullo e dà luogo comunque al delitto di truffa. L'ordinamento giuridico riconosce che l'illecito penale di un certo comportamento possa rappresentare anche una sua equivalenza in termini civili. In questo senso dunque possiamo immaginare la possibilità del risarcimento esistenziale. La frode poiché è finalizzata all'ottenimento di un consenso, risulta forzata poiché colui che è artefice della truffa estorce l...