In questi giorni siamo stati tutti coinvolti più o meno direttamente dal naufragio dell'Isola del Giglio. Attraverso l'occhio delle telecamere, per conoscenza dei luoghi o per diretta esposizione ai fatti, possiamo immaginare che molti di noi abbiano pensato a quel mezzo di trasporto come da evitare per lo meno nell'immediato.
Ma per i passeggeri e i familiari l'impatto di quei momenti, e delle ore successive potrebbe essere tale da determinare conseguenze sul vissuto per lungo tempo.
Per gestire e ridurre l'impatto che uno stress di tali portate può determinare, vengono utilizzati negli interventi meglio definiti, approcci psicologici che consentano la condivisone degli eventi, dei ricordi e del vissuto. Questi interventi vengono attuati subito dopo l'evento e nelle ore successive in modo tale da dare sostegno alle vittime e sollecitare un senso di sicurezza condivisibile .
La tecnica di soccorso che si effettua subito dopo l'evento e che potremmo definire "a freddo", consente di ridurre il senso di isolamento e interviene in una prima gestione del vissuto emotivo. Questa tecnica, il Defusing, è un incontro di gruppo tra persone che hanno vissuto il medesimo trauma e che consente di condividere ricordi ed emozioni e di essere rassicurati per le preoccupazioni, paure ed eventuali angosce che insorgono subito dopo l'evento traumatico.
In una fase successiva all'evento, invece, è possibile utilizzare una tecnica di intervento che consenta di gestire emozioni intense e pensieri irrazionali che possono strutturarsi per l'elaborazione dell'evento stesso. Il Debriefing consente quindi di passare da una elaborazione razionale, riorganizzazione del ricordo, i dettagli, pensieri operativi che si sono manifestati durante l'evento ed il vissuto emozionale vero e proprio, ossia paura, panico, angoscia.
Sarebbe auspicabile che questo tipo di interventi, in quanto piuttosto immediati e rapidi, possano essere utilizzati come standard in eventi traumatici che coinvolgono diverse persone, poiché di fondamentale importanza nella gestione dello stress e nella gestione di risposte di adattamento più adeguate riducendo il vissuto di isolamento e di impotenza .
Ma per i passeggeri e i familiari l'impatto di quei momenti, e delle ore successive potrebbe essere tale da determinare conseguenze sul vissuto per lungo tempo.
Per gestire e ridurre l'impatto che uno stress di tali portate può determinare, vengono utilizzati negli interventi meglio definiti, approcci psicologici che consentano la condivisone degli eventi, dei ricordi e del vissuto. Questi interventi vengono attuati subito dopo l'evento e nelle ore successive in modo tale da dare sostegno alle vittime e sollecitare un senso di sicurezza condivisibile .
La tecnica di soccorso che si effettua subito dopo l'evento e che potremmo definire "a freddo", consente di ridurre il senso di isolamento e interviene in una prima gestione del vissuto emotivo. Questa tecnica, il Defusing, è un incontro di gruppo tra persone che hanno vissuto il medesimo trauma e che consente di condividere ricordi ed emozioni e di essere rassicurati per le preoccupazioni, paure ed eventuali angosce che insorgono subito dopo l'evento traumatico.
In una fase successiva all'evento, invece, è possibile utilizzare una tecnica di intervento che consenta di gestire emozioni intense e pensieri irrazionali che possono strutturarsi per l'elaborazione dell'evento stesso. Il Debriefing consente quindi di passare da una elaborazione razionale, riorganizzazione del ricordo, i dettagli, pensieri operativi che si sono manifestati durante l'evento ed il vissuto emozionale vero e proprio, ossia paura, panico, angoscia.
Sarebbe auspicabile che questo tipo di interventi, in quanto piuttosto immediati e rapidi, possano essere utilizzati come standard in eventi traumatici che coinvolgono diverse persone, poiché di fondamentale importanza nella gestione dello stress e nella gestione di risposte di adattamento più adeguate riducendo il vissuto di isolamento e di impotenza .
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